An attempt to break the ice

It’s always hard to break the ice, trying to find something smart to say to impress at first sight. I can get a little shy with strangers at first, especially when those dumb presentations, stuffed with ‘I study this’, ‘I was born there’ yada yada, are involved. Boring.
So what about we skip those things and jump directly into what it’s really important here? Makeup.
Yes, you heard me.
One of my many obsessions but possibly the most expensive one, and since I’m running out of excuses to buy some more, what better than a beauty blog to positively reinforce my bad habits? You can already tell that I’m Freud's wet dream, can you?

Honestly, I can’t wait to start rambling. I don’t really know where this blog will end, but as long I’ll enjoy the ride, I think we’ll be fine.

Ready?

***

E’ sempre dura rompere il ghiaccio, cercando di trovare qualcosa di intelligente da dire per impressionare al primo colpo. All’inizio posso sembrare timida con gli estranei, soprattutto se ci si trova nel mezzo di quelle tremende presentazioni infarcite di ‘studio questo’, ‘sono nata là’ e bla bla. Che noia.
E se invece saltassimo le presentazioni a piè pari e cominciassimo subito a parlare di ciò che è veramente importante qui? Il makeup.
Esatto, mi avete sentita.
Una delle mie molte ossessioni, ma con molta probabilità la più costosa, e siccome ho quasi finito le scuse per acquistarne dell’altro, cosa meglio di un beauty blog per rinforzare positivamente le mie pessime abitudini? Si, lo so, sono il sogno proibito di Freud.

Onestamente non vedo l’ora di cominciare a straparlare. Non so bene dov'è diretto questo blog, ma finchè mi godrò il viaggio non dovrebbero esserci problemi.

Pronte?

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