MAC prep + prime skin refined zone

You know that feeling, when you want to like something and try really hard to love it but it just doesn’t work?
When this product first came out I was really excited: I was still in the middle of my MAC crush – when I wanted to try and own everything – and, even if I don’t have issues with my pores, I was intrigued by the idea.



It promises to refine skin texture and reduce the appearance of pores while mattifying and fighting oils and shine. It's a thin gel consistency that you dab on the problematic areas and let set for a couple of minutes before going on with the rest of your makeup routine.
The idea itself is brilliant and it works just fine, however this guy here doesn’t like foundation at all.
I purchased this almost a couple of years ago I think, and I’ve used it randomly ever since. The only foundation that seems to work with this primer – meaning that it doesn’t turn into a complete mess, but still doesn’t look at his best – is the MAC Face & body foundation; all the other foundations I own look fine for 20-30 minutes then start looking uneven and cakey, even blotchy sometimes.

It’s a shame because pores look smaller indeed and the T zone is completely mattified, but a primer that doesn’t work with any foundation - be it cream, liquid or powder – it’s completely pointless.
Fortunately is on his last leg and will be Back2MAC-ed soon enough, but I definitely give up trying to like it and make it work.

Have you tried it? Do you have an epic fail product?

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Avete presente la sensazione che si prova quando un prodotto che volete tanto apprezzare, vi delude tragicamente?
Quando ho scoperto dell’esistenza di questo prodotto mi è subito venuta voglia di provarlo: ero ancora nel pieno della mia fase MAC – in cui volevo testare ed acquistare tutto – e, anche se non ho problemi con i miei pori, l’idea m’intrigava.

Promette di raffinare la texture dell’incarnato e ridurre l’aspetto dei pori, opacizzando e constrastando oli e lucidità. Si tratta di un gel leggero che va picchiettato sulle aree problematiche e lasciato asciugare per un paio di minuti prima di procedere con la base.
L’idea in sé è geniale e in realtà il prodotto funziona, ma solo quando utilizzato da solo, visto che non va d’accordo con i fondotinta in generale. L’ho acquistato quasi un paio di anni fa, credo, e da allora l’ho utilizzato a singhiozzo cercando di farlo funzionare. L’unico fondotinta che non interagisce tragicamente con questo primer – ovvero non si decompone nel giro di una manciata di minuti ma resiste qualche ora – è il Face & body di MAC; tutti le altri basi resistono per 20-30 minuti, per poi perdere di uniformità e compattezza nelle aree in cui sono sovrapposte al primer e apparire cakey – l’effetto che si ottiene applicando troppo prodotto – ed a chiazze.

E’ un peccato perché il prodotto da solo funziona egregiamente: i pori sono ridotti e la zona T è perfettamente opacizzata, ma un primer inefficace quando combinato ad un fondotinta è completamente inutile.
Fortunatamente è agli sgoccioli e lo utilizzerò per un Back2MAC al più presto, ma rinuncio uffcialmente a provare a farlo funzionare.

L’avete provato? Qual è il prodotto che vi ha deluse di più?

11 commenti:

  1. non ho provato questo ma mi ha dato problemi analoghi il vibrancy eye primer che era uscito l'anno scorso di questi tempi... prima o poi magari scrivo una review, ma se hai presente cosa promette... su di me fa l'esatto contrario D:

    non e' il prodotto che mi ha deluso di piu' ma e' sicuramente nella rosa, volevo amarlo e ne ho sentito parlare benissimo ovunque ma proprio no... di MAC, nella rosa ho anche i paint pots...

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    1. Ma pensa, a me il vibrancy piace molto. Chissà come mai non funziona su di te. E pure i paint pots sono tra i miei preferiti.
      Grazie del feedback :)

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    2. vorrei saperlo anche io, avevo cosi' tante aspettative... e non pensavo me le avrebbe uccise cosi'.
      Stessa cosa per i paint pots, dovessi uscire 4-5 ore al massimo sarebbero validi (almeno i mat), ma oltre... solo un altro prodotto mi fa scomparire gli ombretti dalla palpebra... assurdo.

      ps: premio per te sul mio blog!
      http://alostgirl.wererabbit.net/blog-award-backlog/

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  2. Attualmente non mi vengono in mente molti prodotti sui quali avevo risposto particolari aspettative e che mi hanno poi amaramente delusa...
    Direi il mascara They're Real di Benefit, ad esempio: tanto amato in giro, mi aspettavo chissà cosa ma onestamente sulle mie ciglia fa né più né meno ciò che tanti altri mascara - anche di Kiko da 3€! - fanno già, nessun effetto così miracoloso. 23€ un po' buttati, onestamente...
    Però ci sono stati alcuni prodotti che mi aspettavo meglio o differenti, stando a tutto l'hype che gravitava loro attorno, ma che né boccio né promuovo:
    per dire, il Cleanse & Polish di Liz Earle su di me non sembra aver sortito questo gran effetto che tutte decantano, non ho notato differenze :\
    (ma ne ho un'altra confezione - avevo preso un set in offerta - e magari lo riproverò...)
    Vari correttori Benefit e Mufe, che sembravano miracolosi, ma su di me li trovo ok, nulla di più...
    Altro non mi viene in mente ora :P

    PS: non c'entra nulla col post, ma mi ponevo un dubbio su un paio di pennelli, che penso (penso) tu abbia entrambi: Yachiyo di Nars e blush brush Real Techniques. Il dubbio amletico che ho dopo aver acquistato il secondo è: ma vale la pena prendere anche il primo o l'effetto che creano bene o male è lo stesso? :D

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    1. Sono andata a ripescarli, così posso comprarali per bene: il blush brush di RT permette di applicare il prodotto in maniera più diffusa, perchè le setole si allargano molto a contatto con la pelle (a meno che non si usi un tocco leggerissimo), mentre Yachiyo mantiene la forma appuntita consentendo un'applicazione più precisa, anche per dire del contouring. Il RT tende a diventare più rotondo e a perdere la forma ovale, mentre Yachiyo resta così com'è. continuo a preferire Yachiyo per i blush più pigmentati, mentre il RT va bene sia per quei blush satin/frosty che si possono applicare più diffusamente sulla guancia per fare anche da highlighter, sia per tamponare la polvere fissante dove serve. Per quanto riguarda il pennello in sè, Yachiyo è ovviamente più coreografico ma anche più delicato e strano da impugnare; mentre l'impugnatura del RT è comodissima (se solo la base non si allargasse :/ ogni volta è un casino incastrarlo con gli altri nel vessel). Sono 2 blush diversissimi per il finish che si ottiene IMO, ma per il prezzo il RT vince a mani basse. Yachiyo è la perfetta via di mezzo tra il MAC 138 ed il 165. Il RT somiglia di più al 138 ma più rotondo. Fammi sapere se ti servono altre info :)

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    2. Grazie mille! Molto chiara e dettagliata! :)
      Allora mi sa che per ora aspetto a prendere Yachiyo, più che altro perché di blush Nars o ultra pigmentati non ne ho molti e anzi, a volte trovo che persino il RT alcuni me li applica in modo molto sheer e devo fare 4-5 passate, quando con altri pennelli più compatti non mi succede (anche perché di blush ultra sheer non ne ho, sono pigmentati normalmente)...
      Al limite ripiego sul sigma kabuki angolato, che più denso di così...enfatizzerà la pigmentazione di quelli più leggeri, spero.
      (è una mania mia, ma non mi piace molto dover costruire il colore dei blush pian piano con più passaggi)
      Grazie ancora del confronto! *_* :)

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    3. Ma figurati! Potrei andare avanti a parlare di pennelli per ORE XD
      Quando vuoi! ;)

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  3. I tried this product as well and I didn't like it! :(

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    1. I should've checked some reviews before buying at the time :/

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  4. Mai provato e non penso che lo proverò mai

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